Tag Archives: egoismo

Stronza

6 Lug

stronza

Sei una stronza“, ecco questo è quello che ogni tanto mi dice la mia vocina interiore… non so se lo sono, cioè io non lo faccio apposta, credo, ci provo a non esserlo, mi trattengo, fin troppo e poi quando esplodo è ovvio che posso sembrare una stronza… o forse in fondo lo sono veramente ma non voglio ammetterlo!?

Sono una stronza per il Siciliano che sperava in una toccata e fuga ed è rimasto con un pugno di mosche. “Perché non ho voglia!” ecco, questa è stata la mia risposta, sbam!! Brutto colpo per il suo ego, vaglielo a spiegare che sì ti piace ma non hai voglia perché nell’ultima settimana hai dormito 3 ore per notte e potresti rischiare di addormentarti sul più bello.

Sono una stronza per il Sordo a cui ho smesso di rispondere proprio per evitare di fare la stronza. Strano vero!? Più uno cerca di non comportarsi male e più inconsapevolmente lo fa comunque. Certo, dal suo punto di vista sono una stronza anche se cerco di non ledere i suoi sentimenti e la sua autostima, più cerco di fargli capire che non mi interessa più faccio la parte della cattiva, cioè più cerco di essere A più sembro B e viceversa… quindi se gli dicessi come stanno veramente le cose magari apprezzerebbe la sincerità!? Ci ho sperato per un po’ ma poi mi sono risposta che, conoscendolo, penserebbe lo stesso che sono una stronza perché l’ho illuso.

Sono una stronza per Legoman, conosciuto su Tinder, e anche immatura, perché al posto di continuare ad uscirci insieme e ad illuderlo di poter avere una storia normale ho preferito troncare la cosa prima che diventasse un peso per tutti e due. Perché, diciamocelo, non è possibile mandare avanti una storia fatta di incontri più o meno occasionali se uno dei due è preso mentre l’altro vuole solo divertirsi e allora meglio porre fine a tutto prima che qualcuno si faccia male; capita però che questa cosa, la rottura dico, non venga presa bene, perché io la vedo come una cosa fatta per il bene di tutti e due e per non fare la stronza egoista, ma tu che ci rimetti in sentimenti la vedi come una cattiveria bella  e buona e ti senti usato. E qui una domanda mi sorge spontanea: “Ma quando ti dico di non correre troppo e prendere quello che viene tu cosa capisci!?” no, perché se tu mi dici “Ok”, “Sì ne parliamo, ma va bene così” io non intendo altro, per me vuol dire “Va bene, prediamo le cose come vengono e divertiamoci” o forse dovevo interpretare messaggi subliminali che non ho visto!?

Razionalmente ci ho pensato a questa cosa, cioè, sono stronza veramente!? Oppure è solo spirito di sopravvivenza per non soffrire!? Oppure è solo che mi sono rotta di non cercare di ferire i sentimenti altrui ferendo però i mei e inizio a pensare un po’ a me stessa!? No, perché le tre opzioni sono ben diverse… e se per caso in media stat virtus e io sono un misto di tutte e tre!?

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Autopsicoanalisi vol. 2 – masochismo, istinto e insicurezza

17 Gen

Ogni tanto credo di andarmele a cercare, no, cioè, proprio di volerle anche se può essere sbagliato…

Alla fine da lui ci sono andata, dove lavora intendo, di nuovo, perché poi il suo lavoro lo fa anche discretamente bene e quindi perché andare da qualcun’altro!?

Sì però, mannaggia, tutte ste storie sul fatto che le donne devono farsi desiderare, devono tirarsela un po’ e poi io gli corro dietro neanche fosse Leonardo Di Caprio all’epoca di Titanic (perché, ammettetelo, lo so, a chi non piaceva in quel film!?), “Dopo vado a bere una birra, vieni!?”. Ma poi in fondo chi se ne frega, lo so che non dovrei, che, insomma, di contro ce ne sarebbero una lista infinita ma, ripeto chi se ne frega. Ma dico, con tutti quelli che ci sono in giro, proprio da lui dovevo tornare!? Proprio adesso!?

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Seduta di psicoanalisi parte uno “Ciao, sono S. e ogni tanto sono masochista e me le vado a cercare” “Ciao S.”.

Che poi, voglio dire, non è che non ci ho pensato, perché ci vado!? Per l’egoismo sentimentale di cui parlavo!? Perché voglio vedere se gli piaccio ancora!? Perché ho bisogno di alzarmi l’autostima (sì vabbè, ma mi si potrebbe anche abbassare) o perché in fondo lo voglio ancora!? Perché gira che ti rigira, lo so già che non so resistergli…

E qui partono mille domande, perché questa cosa non è razionale, ma proprio per niente… ho resistito a persone che poi mi hanno lasciato perdere perché sembravo poco interessata, a persone di cui sapevo mi sarei innamorata, a persone che con il senno di poi sarebbero state giuste per me ma in quel momento non ero io ad essere giusta per loro e a lui non riesco a resistere!? A lui, per cui non provo niente oltre ad una forte attrazione!? Sarà l’istinto!? Ma l’istinto non è razionale!! E io sta cosa di farmi guidare dall’istinto non riesco a gestirla tanto bene, non ci sono abituata e in verità non riesco proprio a digerirla… seduta di psicoanalisi parte due “Ciao, sono S. e usare l’istinto mi spaventa” “Ciao S.”. Sì perché in fondo è quello il problema, per me 2+2 fa sempre 4, non esiste che faccia 5 e se fa 5 vuol dire che ho spento il cervello… e io ho paura di spegnere il cervello, di lasciarmi guidare, di fidarmi degli altri e seguire solo ciò che provo… a allora perché con lui sì e con gli altri no!? Forse perché con lui non ci sono sentimenti di mezzo!? Non c’è il rischio di soffrire!?

Comunque tutte ste paranoie e poi tanto mi sono messa in tiro e sono andata da lui, e a bere dopo e sono tornata a casa alle 4 senza concludere niente ma con tante premesse per la prossima volta…

Ah, la prossima volta… la prossima volta di cosa!? La prossima volta che mi presento da lui al lavoro o la prossima volta dopo due anni!? No perché potrebbero coincidere, oppure no, dipende da me fondamentalmente…

Seduta di psicoanalisi parte tre “Ciao, sono S. e mi sta venendo l’ansia da prestazione” “Ciao S.”. Ma dico no, non era più semplice se ne trovavo un altro!? Nessuna paranoia, nessuna aspettativa, eh no, perché sono masochista… poi ci mancava solo che vedessi la puntata di “Hart of Dixie” dove Wade dà i voti a Zoe e ciao, partono i film… e se poi non è come si aspetta!? E se pensa che in due anni sia cambiata e invece scopre che sono rimasta sempre la stessa!? E se mi chiede con quanti sono stata dopo di lui!? E se…!? E se… !?
Cioè, qui altro che psicoanalisi,  altro che ansia da prestazione, se vado avanti così mi viene proprio il panico…

Però pensandoci, voglio dire, anche io ho delle aspettative, e se fosse lui a disattendere le mie!?

Autopsicoanalisi vol.1 – egoismo

23 Nov

Ogni tanto penso che avrei dovuto fare psicologia, altro che ctf, ricerca e master, psicologia e basta, anche uno che mi ha abbordata per strada pensava facessi la psicologa, magari ho la faccia di una che dà sicurezza, mah. Fatto sta che ogni volta che mi succede qualcosa fuori dalla logica, o per lo meno fuori dalla mia logica, mi psicoanalizzo per capire il perché e il per come dei miei comportamenti. Sono una razionale, io, seguo il metodo scientifico, quindi quando in me prevale l’istinto devo darmi una spiegazione per il mio comportamento.

Nell’ultimo periodo ho capito che per certe cose sono un po’ egoista, ecco l’ho detto, ammetterlo è già un passo avanti no!? “Ciao, sono S. e sono un’egoista sentimentale” “Ciao S.”  “rimango attaccata a tutti i sentimenti altrui, anche quelli vecchi e decrepiti come se dovessero sempre essere così”.

Il problema è che quando un mio ex si rifà una vita e lo comunica a gran voce sui social io mi sento un fastidio all’altezza dello stomaco, come se non avessi digerito qualcosa e in effetti è lui a non essere stato digerito, o meglio, il mio stomaco mi fa capire che, detto in modo poco fine e molto diretto, mi rode: mi rode il fatto che si sia trovato un rimpiazzo alla sottoscritta, mi rode di non poter far lo stesso e mi rode la consapevolezza che di me a lui non frega più niente. Ora vi sembrerò matta, ma anche con gli ex di una vita fa mi capita lo stesso, se ci vediamo e siamo tutti e due sigle io parto dal presupposto che gli farò lo stesso effetto che gli facevo cinque o dieci anni fa, anche se a me ora ricorda solo un’aringa andata a male e mi chiedo “come diavolo ho fatto ad uscirci insieme!?”. Ed è a questo punto che ho iniziato la seduta di psicoanalisi con il mio io. Ma se io ho cambiato idea su di lui, perché lui non dovrebbe aver cambiato idea su di me!? E’ razionale no!? E allora sono arrivata a pensare di essere troppo piena di me, di considerarmi troppo figa per essere dimenticata e da qui panico e depressione, io che ho sempre riso in faccia a persone così, soprattutto se portatrici del cromosoma Y. Così ho iniziato a tenere un profilo basso e a cercare di ridimensionarmi fino ad annichilirmi. Si sa, io sono o tutto o niente, e in questo caso così ho fatto, sbagliando, perché un fatto che mi è capitato di recente mi ha portata a capire che non penso di essere al centro dell’universo, sono solo sentimentalmente egoista.

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Sono passati due anni da quando è successo, e non so né perché né per come ma mi sono ritrovata a pensare che forse una “minestra riscaldata” non è sempre da buttare e così sono tornata da lui, sono andata dove lavora, giusto per sondare il terreno e sì, per una volta  mi è sembrato che le cose fossero come le avevo lasciate due anni fa. Ma lui non è un LUI con le maiuscole, e solo un amico tanto tanto figo con cui mi sono divertita e con cui mi divertirei volentieri e questo mi ha aiutato a capire; sì perché si da il caso che le cose siano cambiate anche se non sembra, in questi anni mi sono tenuta alla larga perché era fidanzato e avendolo già catalogato come traditore seriale (di cui in seguito vi parlerò) non volevo per così dire mettermi in mezzo, ora pensavo fosse single e invece, ah, scoperta, nonostante il suo stato su facebook non facesse trasparire nulla ho scoperto che si sta frequentando con un’altra. Eccolo, il bruciore allo stomaco, ma se prendo il maalox secondo voi mi passa!? Allora, analizziamo la situazione, seduta di psicoanalisi a me stessa parte due “Ciao, sono S. e lo voglio solo per me” “Ciao S.”. Che le mie amiche dicano cosa vogliono, io lo so, lui non mi piace a livello sentimentale, è un amico, fisicamente mi attrae e poi!? E poi niente!! E allora perché mi rode che esca con un’altra!? Non fraintendetemi, sono contenta se ha trovato magari quella giusta, ma mi rode comunque, anche se è solo per una notte di sesso mancata e poi ciao arrivederci. Perché sono egoista, perché penso che se c’è un’altra persona io non avrò più un trombamico da cui andare (o con cui venire) a meno che non butti nel cestino tutti i miei principi e gli lasci compiere il reato di traditore seriale con me. Per ora all’egoismo è prevalso il buon senso e da lui non sono più tornata, ma se ci tornassi, se una sera spegnessi il cervello, seguissi l’istinto e piombassi dove lavora!? Seduta di psicoanalisi parte tre “Ciao, sono S. e ogni tanto mi lascio trasportare dall’istinto e faccio cazzate, ma cazzate appaganti” “Ciao S.. Il resto alla prossima puntata, sempre che un seguito ci sia 😉