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Milano tra cultura e shopping

19 Nov

La maggior parte di noi fashion addicted conosce Milano come la città italiana della moda per eccellenza, ma in mezzo alla nebbia e alla frenesia che caratterizza questa città, oltre ai negozi ci sono anche tante opportunità per far salire la nostra cultura di qualche gradino; io per un sabato ho voluto affiancare lo shopping (che non può mai mancare 😉 ) ad una visita a Palazzo Reale che, come sempre, offre un’ampia scelta di mostre da visitare.

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Quindi, prima una mattina dedicata alla cultura visitando le mostre di Pollock e gli irascibili, a Palazzo Reale fino al 16 febbraio 2014, e di Andy Warhol, le cui opere rimarranno esposte fino al 9 marzo 2014.

Ma partiamo da Pollock, la dimostrazione vivente della frase “genio e sregolatezza”: genio perché la sua tecnica è fuori dal normale, il quadro non stava su un cavalletto ma per terra e lui ci girava intorno, si estraniava dal mondo fino al completamento dell’opera; sregolatezza perché dedito all’alcool. A Palazzo reale tra le tante opere ci si può (e si deve!!) soffermare ad osservare una delle più famose, Number 27, proveniente dal Whitney Museum di New York e raramente uscito dalle sue sale; questo è un quadro che rapisce al solo sguardo, non solo dà l’idea del tridimensionale ma è tridimensionale grazie alle tecnica del drip painting utilizzata per realizzarlo.

Se penso a Warhol, invece, la prima parola che mi viene in mente è innovatore, partendo da una fotografia e da cose di comune uso e consumo è riuscito a creare dei capolavori, basti pensare alle varie opere dedicate ai barattoli di zuppa Campbell’s e alle serigrafie delle banconote da un dollaro; e poi c’è Marilyn, chi non ha in mente almeno una delle sue opere dedicate a lei!? A Palazzo Reale ce ne sono esposte due, una delle quali è la “blue shoot Marilyn”, che mi ha incuriosito molto, soprattutto per la sua particolare storia (che non vi racconto, giusto per creare un po’ di curiosità 😛 ).

Ma ora parliamo di cose un po’ più frivole, lo shopping!! Non sapevo bene cosa comprare, ma sapevo che volevo comprare qualcosa, perché si sa, noi donne nel nostro armadio non abbiamo mai niente di adeguato da indossare 😉 e poi lo shopping mette sempre di buon umore :).

Dopo un bel giro, quindi, mi sono fiondata nel negozio di Banana Republic, che sabato faceva il 25% di sconto su tutti i capi (perché non approfittarne!?), e ne sono uscita vincente con in borsa un vestito rosso a gonna ampia (prezzo intorno ai 70€) ideale per ravvivare queste giornate grige e uggiose che farebbero venire la depressione anche alla persona più positiva al mondo.

Poi ho deciso di togliermi uno sfizio comprando però una cosa di cui avevo bisogno; mi spiego meglio, mi piacciono i rossetti, di qualsiasi colore, e ne avevo uno rosa antico a cui ero affezionata ma che ormai era da buttare, quindi avevo già pensato di comprarne uno nuovo e quando sono entrata alla Rinascente non ho saputo resistere, sono andata dritta verso lo store di Tom Ford e lì l’ho comprato, il numero 07 Pink Dusk, colore super e super tenuta, il prezzo uno sproposito (46€) ma una follia ogni tanto bisogna farla no!?

Per finire vi lascio con una frase di Andy Warhol: “Quel che c’è di veramente grande in questo paese è che l’America ha dato il via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero. Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca Cola, sai che anche il Presidente beve la Coca Cola, Liz Taylor beve la Coca Cola, e anche tu puoi berla. “

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