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Recensione Maschera Premium Hot&Cool Pore Pack Duo di Caolion

2 Ott

Da un po’ di tempo sto cercando di perfezionare la mia routine di pulizia del viso e sono in cerca di qualche maschera che mi aiuti a migliorare l’aspetto della pelle senza però essere troppo aggressiva.

Così la scorsa settimana ho cercato tra la mia collezione di campioncini e ho provato la maschera Premium Hot&Cool Pore Pack Duo di Caolion, noto brand coreano approdato da Sephora a inizio anno (e infatti proprio da Sephora avevo ricevuto il campione in omaggio). La cosa bella di questo prodotto è che, pur avendo un’azione purificante, non è troppo “forte” ed è studiato (come tutti i cosmetici del brand) per essere usato da persone con la pelle sensibile (come me) senza alcun problema.

Come dice il nome, il prodotto è composto da due maschere: una nera, riscaldante, che dilata e pulisce i pori in profondità e una bianca, rinfrescante, che restringe i pori e affina la grana cutanea.

La maschera è in vendita in due formati:

  • formato da viaggio: 10g + 15g     13,00€
  • formato grande: 20g + 30g     26,90€

Come si può vedere dai formati, le due maschere non sono presenti nella stessa quantità, può sembrare strano e si può pensare che una delle due finirà prima; in realtà la maschera nera è più fluida, si spalma più facilmente e ne serve un quantità minore per coprire tutto il viso (nel campioncino ce n’era la stessa quantità, 3g, e io ho avanzato un pochino di maschera nera).

E ora, finiti i convenevoli, passiamo ai voti 🙂

prezzo: 7

Non è che costi troppo, il prezzo mi sembra adeguato. Quello che non mi va giù è che la confezione grande (che ha il doppio di prodotto) costi più del doppio di quella da viaggio; so che per 90 centesimi sembro tirchia ma di solito c’è un risparmio nel comprare le confezioni grandi dei prodotti. L’unica spiegazione che mi sono data è che si perde meno prodotto usando una confezione grande piuttosto che due piccole (ma è solo un’ipotesi).

qualità: 8,5

L’ho usata solo una volta per ora, quindi non so nel lungo periodo quali siano gli effetti, però devo dire che effettivamente ho visto la pelle più luminosa e moooolto licia e levigata al tatto 😉

rapporto qualità/prezzo: 7,8

packaging: 8,5

Eh niente, mi sono innamorata, mi piace un sacco. Tutti i packaging fatti a colonna mi piacciono tantissimo e i colori usati danno l’idea dell’uso che si deve fare del prodotto e dell’azione che avrà.

aspetto: 8

La maschera nera ricorda un po’ la famosa black mask elimina punti neri, e infatti questo sarebbe lo scopo, e contiene delle micro sferette con azione esfoliante. La maschera bianca rinfrescante sembra più viscosa già alla vista e dà l’idea, visivamente, di un prodotto corposo e nutriente.

skin feel ed applicabilità: 8

Entrambe le maschere si spalmano bene. Quella nera riscaldante, nonostante sia più fluida, deve essere applicata con maggior accuratezza e senza ripassare più e più volte nella stessa zona altrimenti si rischia di portarla via.

play time: 7,5

Come ho già scritto la maschera nera, asciugandosi velocemente, rischia di essere rimossa mentre si cerca di tappare i buchi. La maschera bianca, invece, si asciuga gradualmente e una volta asciugata risulta più dura rispetto all’altra.

after feel: 9

La maschera riscaldante scalda veramente (forse fin troppo e attenzione se avete piccole ferite o pustole infiammate perché lì brucia veramente) e quella rinfrescante raffredda veramente e rilascia un buon profumo di mentolo. Dopo qualche ora dall’applicazione la pelle risulta più luminosa e pulita e la grana appare molto migliorata; non ho mai avuto la pelle così liscia 🙂

giudizio finale: 8,07 >> 8

Molto molto soddisfatta (e infatti ho prontamente comprato il formato grande 😉 )

 

Il consiglio è quello di utilizzare le maschere fino a 2 volte a settimana e, a discrezione, usare quella nera tutti i giorni sulla zona T del viso; io personalmente credo che la userò molto meno, tipo due o tre volte la mese, primo perché uso già un prodotto esfoliante leggero due volte a settimana (a breve un post sui prodotti esfolianti che uso abitualmente) e secondo perché la maschera nera è veramente tanto riscaldante e la mia faccia diventa tanto tanto rossa.

 

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Mid Season Sale e ritorni

19 Set

AAAAAAllora, sono ben due anni che non scrivo qui… 2 anni!?!? ma veramente!?!? ma solo a me sembra ieri!?

Anyway, sono tornata, nuova foto profilo, nuova pagina Instagram e sempre la solita me incasinata e ingarbugliata come la solito…

Ora parliamo di cose “serie”…. Siamo a metà settembre, i saldi teoricamente sono finiti da qualche settimana, eppure girovagando su vari shop online possiamo trovare alcuni capi in saldo sotto la voce “Mid Season Sale” (vedi Mango e Pull&Bear) oppure nel menù “promo” (Bershka).

Partiamo da Mango, fino al 1 ottobre ci sono capi e accessori scontati fino al 50% (io mi sono accaparrata una borsa a 9,99€) e sono veramente capi di mezza stagione, quindi maglie, blazer, abiti; poi certo, ci sono anche sandali e magliette o bluse a maniche corte ma sono cose che si indossano comunque in questa stagione. Il sito propone una vasta scelta di prodotti scontati e personalmente mi sono innamorata di un sacco di cose 🙂

Pull&Bear propone un po’ di tutto: blazer adatti a questa stagione ma anche vestitini e tutine da mettere quando fuori c’è il sole e ci sono 30 gradi, oppure se avete vent’anni e il freddo non vi spaventa (io ho una certa età, per me adesso è già l’ora della canottiera di lana e dei pigiamoni antisesso). Anche qui sconti fino al 50% (fino al 24 settembre) ma la scelta dei capi è un po’ scarsa.

E per ultimo Bershka. Un misto tra cose estive e abiti/scarpe da mezza stagione, meno scelta di Mango ma un po’ di più rispetto a Pull&Bear, cose carucce e sconti fino a 50%.

Io ho già adocchiato un sacco di cose molto carine, se volete avere qualche spunto o avere un’idea di quali sono le propose di questi shop on line date un’occhiata alla mia pagina Instagram 😉

E ovviamente, buono shopping a tutti!! 😉

S/S 2014 in modalità revival

10 Mar

Dopo settimane finalmente la pioggia ha smesso di cadere e io sono già in modalità primavera, ma ovviamente, come ogni donna che si rispetti, aprendo l’armadio per fare il cambio di stagione il primo mio pensiero è stato: “Non ho niente da mettere!!”. Superata la crisi di panico ho iniziato a dare un’occhiata alle maggiori riviste di moda per capire cosa mi piaceva e cosa avrei dovuto comprare e ho scoperto che forse non tutto quello che ho nell’armadio è da accantonare, così prima di rendervi partecipi del mio shopping primaverile, ho deciso di mostrarvi come recuperare vecchi capi o accessori che potreste aver dimenticato di avere e che andranno di moda questa primavera, perché si sà, alla fine è un circolo vizioso e prima o poi “tutto torna”.

Era il 2000 (o anche prima, non ricordo), facevo le medie e praticamente indossavo solo jeans (se ve lo state chiedendo no, non ci entro più dentro purtroppo) e da vera seguace del “tutto coordinato” indossavo anche giubbottini di jeans, chiari, scuri, colorati e chi più ne ha più ne metta. Uno dei must di questa primavera/estate è il denim quindi, perché non riesumare qualche giubbotto, che stranamente mi va ancora, e indossarlo!? (magari non in coordinato con i jenas, non è più di moda).

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Passiamo al 2003, periodo di saldi estivi e io compro un completo top e gonna di camoscio, sempre per la regola del “tutto coordinato” mi cade l’occhio su una borsa di camoscio con le frange e io questa borsa l’ho conservata certa che prima poi sarebbe tornata di moda: per chi non lo sapesse quest’anno va così, frange per tutti come se piovesse!!

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Terzo e ultimo recupero, i pois: in realtà non sono una fanatica né di righe né di pois, qui la regola del “tutto coordinato” viene soppiantata da quella del “troppo stroppia”, però nel 2007 mi ero fissata che volevo un paio di scarpe blu con i pois bianchi, alla fine ho travato dei sandali che, lo ammetto, da allora ogni estate indosso almeno una volta e quest’estate mi sa che me li vedrete ai piedi spesso.

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Ora tutto questo per dirvi primo che non tutto è da buttare quando non si usa, potrebbe sempre tornarvi utile e secondo che evitando di (ri)comprare cose che avete già ma non ricordavate di avere vi ritroverete con più budget per acquistare ciò che vi serve, io per esempio penso che farò un pensierino su un chiodo che ho visto da Zara 😉
E per darvi un’idea del risparmio che deriva dal recuperare, vi elenco, a titolo d’esempio, i prezzi di capi simili a quelli citati qui sopra, che ho trovato in giro per la rete e su alcune riviste:
giubbotto di jeans: dai 100€ ai 200€, più o meno quelli della Levi’s si aggirano su queste cifre
borsa con le frange: dai 50€ ai 100€, ma ne ho trovata una di Valentino Garavani che costa 1100€ o.O
scarpe a pois con tacco: dai 100€ ai 300€ firmate Hogan (ma ho la sensazione che ce ne siano anche di più costose)

E voi avete qualcosa nascosto in fondo all’armadio che avete intenzione di riesumare e reinventare!?

Wish list di Natale

7 Dic

Tra meno di 20 giorni è Natale, chi di voi ha già fatto l’albero!? chi di voi ha già comprato tutti i regali!?

Tra qualche riga troverete un po’ di spunti (e qualche consiglio pratico) se non sapete ancora cosa acquistare per la vostra fidanzata/amica/parente donna. Ma prima tre semplici regole per guidarvi verso la giusta scelta: A. noi donne sappiamo benissimo cosa vogliamo, certo non tutti i nostri desideri possono essere esauditi, ma voi, cari uomini, per piacere cercate di esaudirne il maggior numero possibile; B. proprio perché sappiamo cosa vogliamo e di cose ce ne sono tante e abbiamo paura di dimenticarcene qualcuna di solito stendiamo una lista (destinata ad allungarsi all’infinito) C. questa wishlist non ve la sventoleremo mai sotto il naso, ma ogni tanto, magari parlando, ne citeremo qualche elemento, giusto per darvi delle indicazioni “velate” su quello che vorremmo.

Bene, se avete recepito tutto quello che ho appena scritto non vi resta che scegliere:

1. una borsa, ma non una borsa qualsiasi perché “tanto serve solo per mettere le miriadi di cose che voi donne vi portate dietro”, no, deve piacerle, quindi o comprate un modello classico che va sempre di moda, o un modello come uno già in suo possesso ma che sapete vorrebbe sostituire, oppure cercate di rubarle la wishlist e scoprite cosa le piace, perché sicuramente ogni donna ha almeno una borsa nella sua lista dei desideri 😉 io qui ve ne consiglio qualcuna: se il vostro budget non è come quello di Paperon De Paperoni vi consiglierei di optare per una borsa Coccinelle (una busta grande, oppure un bauletto), se invece non volete badare a spese una Gucci non sarebbe tanto male ma anche una borsa di Chanel potrebbe essere una buona idea;

busta grande Coccinelle - 56€

busta grande Coccinelle – 56€

bauletto Cocinelle_198

bauletto Coccinelle – 198€

collage Gucci

borse Gucci da in alto a sinistra in senso orario: 790€, 1190€, 675€, 750€ e 650€

collage Chanel

borse Chanel

2. un buono acquisto per fare shopping; ora, non è per sminuire il sesso maschile (noooooo fuiguriamoci 😛), però gli uomini quando si tratta di comprare indumenti da donna sbagliano sempre qualcosa, il colore, la taglia, la forma ecc., quindi è meglio un buono acquisto così l’interessata comprerà cose di suo gusto e non dovrà tornare in negozio per farsi cambiare qualche capo rischiando di non trovare quello che cercava;

3. smalti, tanti smalti, potreste optare per qualche kit della Pupa, oppure con un set di smalti di colore diverso della Essie; anche in questo caso, fate attenzione a. ai colori, non tutte amano quelli particolari, alcune prediligono il nude look oppure il rosso (in questo caso niente verde, blu, colori fluo ecc.) e b. alle loro mani, nel senso che se la persona a cui dovete fare il regalo non è solita usare lo smalto e magari si mangia anche le unghie, questo non è il regalo giusto; se invece la diretta interessata ha così tanti smalti da non sapere che colori comprale, potreste ovviare regalandole un buono per la manicure;

Pupa_collage

Nail Art Mania Pupa

Essie set 3 smalti

4. una palette con tanti trucchi; qui potete sbizzarrirvi, se ne trovano di tutte le marche, dimensioni e prezzi; se conoscete i colori preferiti potete optare per trousse monocromatiche oppure che contengano tutti i colori da voi scelti, se invece non conoscete i gusti della persona a cui il regalo è destinato vi consiglio due possibili opzioni: a. una palette della Kiko con ombretti riposizionabili (clics system) che permette a chi lo riceve di cambiare colori se quelli che ci sono non le piacciono, le palette si possono scegliere di varie dimensioni fino ad un massimo di 24 ombretti (così ci sarebbe l’imbarazzo della scelta) e volendo insieme a quella grande si potrebbe abbinarne una da 3 o 4 ombretti (vuota, senza aggiungere altri colori) per poter portare con se anche in viaggio i colori preferiti; b. la maxi palette di Sephora, con 78 ombretti e tanto altro. Un’ultima cosa la stessa regola per gli smalti vale qui, non regalateli se non vengono usati particolarmente e se non siete sicuri dei colori meglio un buono per una seduta di trucco.

Kiko_collage

palette Kiko Eyes Click 024 15,90€ + ombretto Infinity Eyeshadow 4,90€ + ombretto Infinity Sparkle Eyeshadow 6,90€

palette Sephora

palette Sephora 39,90€

5. uno o più libri; io personalmente sarei la persona più felice del mondo se mi regalassero dei libri (ma anche tutto quello che c’è ai punti 1. 2. 3. e 4. 🙂 ) però non a tutti piacciono; se volete orientarvi su questo tipo di regalo prima dovreste informarvi sui gusti dell’interessato, ma in generale, mai saggi troppo impegnativi (la gente nelle vacanze di Natale vuole rilassarsi!!) e neanche libri troppo specifici su un argomento a meno che siano stati richiesti; se non conoscete il genere apprezzato, vi consiglierei di optare per un libro tra i primi dieci in classifica, che tutti conoscono, perché, di solito, se tutti ne parlano chiunque vuole leggerlo anche solo per capire di cosa parla e se è scritto bene o no;

6. un gioiello, perché noi donne non ne abbiamo mai abbastanza (vedi anche borse, vestiti e scarpe 😉 ); qui potete sbizzarrirvi, orecchini, collane, braccialetti ce n’è per tutti i gusti e tutti i prezzi, niente di troppo eccentrico però; se il regalo è per la vostra dolce metà, o per una vostra parente io vi consiglio i ciondoli di Queriot, ognuno con una scritta diversa sopra, con cui potete esprimere ciò che provate e non riuscite a dire a parole;

Queriot_collage

7. un attrezzo per il fitness; attenzione però, questo è un regalo delicato, potete farlo solo se chi lo riceverà ve l’ha chiesto in modo esplicito, perché in caso contrario, anche se era una cosa che voleva, la donna in questione penserà che voi la ritenete grassa e fuori forma e non è ciò che un regalo dovrebbe trasmettere -.- e se per caso questo desiderio l’avete letto sulla sua wishlist trafugata di nascosto, non dovete comunque esaudirlo, altrimenti per salvare il salvabile dovreste confessare il furto della lista e fareste una brutta figura;

8.  se la donna a cui è destinato il regalo pratica qualche sport o va in palestra è ben accetto un regalo sportivo, che può essere una tuta per la palestra (ma solo se sapete che già ci va!! altrimenti  andate al punto 7.), una felpa supertecnica per andare a sciare e cose del genere; ovviamente se qualcosa di queste cose fossero scritte nella famosa wishlist sarebbe molto meglio 😉

Ok, uomini ecco qui concluso un post ad hoc per voi (e non solo) così finalmente riuscirete a non sbagliare i regali che metterete sotto l’albero; prendete spunto e correte nei negozi!!

P.S. Al punto 6. ho parlato di gioielli, non ho voluto scriverlo lì perché non gli avrei dato tutta l’importanza che ha, però, uomini, imparate, ogni donna sogna di trovare sotto l’albero, prima o poi (più prima che poi), una piccola scatolina verde acqua con un bel fiocco di raso bianco; non avete ancora capito!? Vi do un indizio, sulla scatolina, in nero, c’è scritto TIFFANY & Co., ora avete capito!? Un regalo così farebbe sciogliere ogni donna ❤ ❤ ❤

P.P.S. Quasi dimenticavo, è vero che siamo in un epoca in cui le donne sono perennemente a dieta, ma una scatola di cioccolatini, ogni tanto, non fa mai male, non cioccolatini strani, al peperoncino o cose del genere, il classico cioccolato, al latte, fondente, con le nocciole o bianco, basta che ce ne sia una scatola, bella grande e che sia tutta per noi!!

Milano tra cultura e shopping

19 Nov

La maggior parte di noi fashion addicted conosce Milano come la città italiana della moda per eccellenza, ma in mezzo alla nebbia e alla frenesia che caratterizza questa città, oltre ai negozi ci sono anche tante opportunità per far salire la nostra cultura di qualche gradino; io per un sabato ho voluto affiancare lo shopping (che non può mai mancare 😉 ) ad una visita a Palazzo Reale che, come sempre, offre un’ampia scelta di mostre da visitare.

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Quindi, prima una mattina dedicata alla cultura visitando le mostre di Pollock e gli irascibili, a Palazzo Reale fino al 16 febbraio 2014, e di Andy Warhol, le cui opere rimarranno esposte fino al 9 marzo 2014.

Ma partiamo da Pollock, la dimostrazione vivente della frase “genio e sregolatezza”: genio perché la sua tecnica è fuori dal normale, il quadro non stava su un cavalletto ma per terra e lui ci girava intorno, si estraniava dal mondo fino al completamento dell’opera; sregolatezza perché dedito all’alcool. A Palazzo reale tra le tante opere ci si può (e si deve!!) soffermare ad osservare una delle più famose, Number 27, proveniente dal Whitney Museum di New York e raramente uscito dalle sue sale; questo è un quadro che rapisce al solo sguardo, non solo dà l’idea del tridimensionale ma è tridimensionale grazie alle tecnica del drip painting utilizzata per realizzarlo.

Se penso a Warhol, invece, la prima parola che mi viene in mente è innovatore, partendo da una fotografia e da cose di comune uso e consumo è riuscito a creare dei capolavori, basti pensare alle varie opere dedicate ai barattoli di zuppa Campbell’s e alle serigrafie delle banconote da un dollaro; e poi c’è Marilyn, chi non ha in mente almeno una delle sue opere dedicate a lei!? A Palazzo Reale ce ne sono esposte due, una delle quali è la “blue shoot Marilyn”, che mi ha incuriosito molto, soprattutto per la sua particolare storia (che non vi racconto, giusto per creare un po’ di curiosità 😛 ).

Ma ora parliamo di cose un po’ più frivole, lo shopping!! Non sapevo bene cosa comprare, ma sapevo che volevo comprare qualcosa, perché si sa, noi donne nel nostro armadio non abbiamo mai niente di adeguato da indossare 😉 e poi lo shopping mette sempre di buon umore :).

Dopo un bel giro, quindi, mi sono fiondata nel negozio di Banana Republic, che sabato faceva il 25% di sconto su tutti i capi (perché non approfittarne!?), e ne sono uscita vincente con in borsa un vestito rosso a gonna ampia (prezzo intorno ai 70€) ideale per ravvivare queste giornate grige e uggiose che farebbero venire la depressione anche alla persona più positiva al mondo.

Poi ho deciso di togliermi uno sfizio comprando però una cosa di cui avevo bisogno; mi spiego meglio, mi piacciono i rossetti, di qualsiasi colore, e ne avevo uno rosa antico a cui ero affezionata ma che ormai era da buttare, quindi avevo già pensato di comprarne uno nuovo e quando sono entrata alla Rinascente non ho saputo resistere, sono andata dritta verso lo store di Tom Ford e lì l’ho comprato, il numero 07 Pink Dusk, colore super e super tenuta, il prezzo uno sproposito (46€) ma una follia ogni tanto bisogna farla no!?

Per finire vi lascio con una frase di Andy Warhol: “Quel che c’è di veramente grande in questo paese è che l’America ha dato il via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero. Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca Cola, sai che anche il Presidente beve la Coca Cola, Liz Taylor beve la Coca Cola, e anche tu puoi berla. “