Ahhhhh, la nerditudine

19 Feb

Premetto che questo post non vuole essere né una critica né tantomeno una presa in giro verso le persone che di solito vengono classificate come nerd, anche perché credo di essere stata inserita in questa categoria anche io fino a qualche anno fa (probabilmente qualcuno mi ritiene una nerd sfigata ancora adesso, ma poco importa, io vado avanti con la mia vita :P).

wpid-images-6.jpegTornando a noi, la nerditudine, questa strana parola che non so se esista veramente o se sia un neologismo ma mi piace, la utilizzo qui per parlare di tutto ciò che rende una persona nerd, è uno stile di vita, un #instamood come direbbero gli affezionati di Instagram, e fino a qualche anno fa il termine nerd implicava di rimando che la persona in questione era uno sfigato. Ora, udite udite, non è più così, l’essere, o meglio l’apparire nerd va di moda: sì perché una cosa è esserlo veramente e una cosa è sembrarlo, se lo sei ti emarginano, se lo sembri sei un dio -.-“.
Ma passiamo a considerare due must della nerditudine: l’occhiale e il libro.

wpid-images-8.jpegGLI OCCHIALI. Una volta se avevi gli occhiali tutti ti prendevano in giro, il nomignolo migliore che poteveno darti era “quattrocchi”, io alle elementari ho avuto la sfortuna di unire gli occhiali all’apparecchio per i denti, vi lascio immaginare i commenti ricevuti, per la vergogna non lì ho più messi fino al liceo, poi ho capito che preferivo non diventare cieca a 16 anni e con i denti storti e sono rinsavita 🙂 Ora se non hai gli occhiali non sei nessuno, della serie “ma ndo vai se l’occhiale non ce l’hai!?”: chi da anni porta lenti a contatto finalmente le può alternare agli occhiali, nascosti in fondo al cassetto con un dito di polvere sopra, utilizzandoli come un accessorio in più con cui giocare (già che si devono usare, pena la vista di una talpa, almeno vediamo il lato positivo della cosa); e chi invece ha 10 decimi da ogni occhio e la vista a raggi X di Superman gli fa un baffo!? Semplice, loro gli occhiali se li fanmo fare finti, spendono dai 300 € in su per la montatura, perché se non è firmata non puoi far parte della famiglia dei nuovi nerd, e ci fanno montare sopra lenti neutre senza gradazione (che poi anche loro costano, come una con gradazione o.O). wpid-images-3.jpegOra, mi direte che non è possibile, che sono pazza, che non ci sono persone così frivole da spendere tutti questi soldi per una cosa che non serve a niente, e invece, vi assicuro che conosco più di una persona che l’ha fatto e alla domanda “Ma hai problemi di vista!? Non lo sapevo…” ti rispondono placidamente, come fosse la cosa più ovvia del mondo, “No, ma va di moda e poi mi fanno più intelligente” e a te non resta che fare sì con la testa e pensare “Ma veramente!?”
Ora, ognuno fa ciò che vuole e spende i suoi soldi come meglio crede, però io questa cosa delle leti finte la vedo un po’ come una presa in giro a tutte quelle persone che senza occhiali non vedono neanche la punta del loro naso, che magari non possono mettere le lenti a contatto perché sono allergiche, che portano perennemente occhiali con lenti spesse 2 cm e che darebbero qualsiasi cosa per poter andare in giro senza, vedendoci benissimo o anche solo con qualche decimo in più.
Ah già quasi dimenticavo, se volete una prova del connubbio nerditudine-occhiali, andate su goggle immagini e digitate “nerd” ora contate quante foto rappresentano un nerd reale e quante sono di qualcuno che vuole sembrare nerd ma che non lo è… visto!?

wpid-images-1-1.jpeg

wpid-images-5.jpeg

I LIBRI e LA LETTURA. Per i nuovi nerd, che se va bene leggono solo romanzetti rosa e se va male leggono i libri dei giocatori di calcio/reginette di bellezza di turno, l’avvento degli e-reader è stata come la manna dal cielo, “e-reader santo subito”: c’è chi dice “Non è che prima non mi piacesse leggere, anzi, ma i libri sono troppo pesanti invece questo è leggerissimo” (ma almeno qualche libro sopra l’hai caricato!? Oppure lo usi solo come accessorio!?) e chi invece ora può spacciare anche il più frivolo dei libri come una lettura impegnativa, così alla domanda “Cosa leggi di interessante!?”, fatta dal proprio vicino sul treno, si potrà rispondere “Sto leggendo Tolstoj, un po’ pesante, ma molto interessante, sai io solo letture serie…” catturando tutta la sua ammirazione, quando in realtà il titolo del libro è qualcosa di romantico e sdolcinato. La verità è che ormai i libri vanno di moda, ma non solo leggerli, anche scriverli, tutti ne possono pubblicaimagere uno, anche i più illetterati, tanto ci sono i ghost writers che scrivono per te…
Il problema sorge quando questi finti lettori incontrano chi lettore accanito lo è veramente perché se non si è abbastanza scaltri si rischia di fare una gran figuraccia: forse sono io che sono un po’ cattiva, ma quando mi rendo conto di trovarmi davanti ad un “lettore della domenica” mi diverto a metterlo in difficoltà 😀 Non ti piace leggere!? Pazienza, avrai altri interessi; non ti piace un determinato autore o non hai mai letto il libro di cui sto parlando!? Beh, ora sai che esiste questo libro e se ti interessa potrai comprarlo, non fingere di aver fatto cose che non hai fatto solo per sembrare più figo, tanto le bugie prima o poi vengono a galla (mi viene in mente un episodio in particolare, ma è troppo lungo e merita un post tutto suo 😉 ).
Ora un piccolo appunto sugli e-reader, c’è chi li ama e chi li odia, a me personalmente non piacciono più di tanto, lo so, sono comodi, leggeri, puoi portarti dietro un libro come “Mondo senza fine” senza sentirne il peso, ma proprio non ce la faccio, non ci riesco, e giuro che ci ho provato, ne ho scaricati due quando sono andata a Malta la scorsa estate, perché in aereo il peso accettato è quello che è, ma niente, leggo due pagine e poi devo smettere e non è per l’illuminazione, nè per la grandezza dei caratteri, no, mi manca la pagina da girare, il tenere in mano il libro, l’infilare il segnalibro, vedere quanto mi manca dalla fine e cose del genere. Lo so, vi sembrerò pazza, ma per ora W la carta stampata, le copertine rilegate e l’odore dei libri appena comprati =)

Annunci

5 Risposte to “Ahhhhh, la nerditudine”

  1. paolo campidori 22 febbraio 2014 a 11:03 am #

    L’ha ribloggato su My Bloge ha commentato:
    Non so se anch’io sono ‘nerd’, speriamo di no….op di sì? Insoma, poco male. L’articolo è divertente,piacevole che consiglio di leggere a tutti.

    Mi piace

  2. michiamoblogjamesblog 19 febbraio 2014 a 3:12 pm #

    in fin dei conti siamo tutti un pò nerd…eppoi meglio essere nerd che merd…

    Mi piace

    • susygiordi 19 febbraio 2014 a 3:26 pm #

      ma infatti non era una critica, come ho scritto mi ci infilo anche io in questa “categoria” e ne vado fiera; più che altro era un modo per dire che non bisogna cercare di sembrare quello che non si è, il mondo è bello perché è vario!! 🙂

      Mi piace

I commenti sono chiusi.