Vademecum di un’amicizia: diffidate delle imitazioni

17 Dic

Einstein aveva pienamente ragione: tutto è relativo. Quello che per me può essere brutto per qualcun altro potrebbe invece essere bellissimo, una persona può essere antipatica ad alcuni e simpatica ad altri, anche l’amicizia ha un non so che di relativo. Non voglio dire il concetto di amicizia in generale, ma solo un tipo di amicizia, a parere mio, è relativo. Si può parlare di vera amicizia quando dietro al rapporto tra due persone c’è invidia e competizione!? Non sempre. Un esempio!? Eccolo servito su un piatto d’argento… quando un’amicizia nasce forse più per bisogno che per piacere molto spesso l’invidia e la competizione fanno da padrone e con l’andare del tempo a una delle due persone non servirà più l’altra e allora le loro strade si divideranno, ciao, grazie e tanti saluti, tranne poi incrociarsi di nuovo nel momento del bisogno.

Il problema qui è il disequilibrio delle due parti: l’esperienza mi insegna, che questo tipo di rapporto non si crea mai (o quasi) tra due persone che hanno bisogno l’una dell’altra e basta, spesso una, chiamiamola l’amica A (A di amica con la A maiuscola) è fermamente convinta (e difenderà per anni la sua convinzione) che sia vera amicizia, di quelle che basta uno sguardo per capirsi, di quelle che puoi raccontare tutto senza paura di essere giudicata mentre l’altra, l’amica X (X di “amica” su cui bisogna mettere una pesante croce di legno sopra) ascolta (si fa per dire), racconta (tanto, fin troppo) ed organizza le uscite a suo gusto e piacere senza chiedere pareri né altro. Ovviamente l’amica A, troppo buona e disponibile, è sempre pronta ad assecondare tutte le scelte dell’amica X senza fiatare, altrimenti la X si offende, diventa acida e si ammutolisce improvvisamente. SBAGLIATO!!  Questo è uno dei momenti in cui ci si deve accorgere che non è una vera amicizia: le cose si decidono insieme, tutte e due le parti devono parlarsi senza aver paura delle conseguenze, non esiste che se una delle due ha delle idee diverse l’altra faccia SEMPRE il muso.

Altro campanello d’allarme indice che X non è una buona amica e vi sta solo sfruttando!? Se X è fidanzata e voi no, lei tenderà a presentarvi amici cessi o logorroici descrivendoli come degli adoni, bellissimi, ricchissimi, simpaticissimi e bravissimi. E questo può andare bene una volta, anche due se proprio siete di buon cuore e vi sentite un po’ crocerossine, ma la terza NO!! Se voi fate presente all’amica X che quel tipo di ragazzo non vi piace e lei continua a proporverlo non è che lei proprio non vuole capire, è che NON VUOLE CHE VI FIDANZIATE!! Perché se voi vi trovate un ragazzo non potrete più dedicarle tutto il vostro tempo libero e vorrete anche voi parlare del vostro ragazzo come lei fa del suo, rubandole la scena.

La stessa cosa capita se vi piace una persona che non vi ha presentato lei: attenzione perché in questo caso X agirà in modo più subdolo, non vi dirà, infatti, che il lui in questione non va bene, ma farà leva sulla vostra bassa autostima e dirà: “Mah, fai un po’ come vuoi, ma secondo me tra te e lui non succederà niente; ma l’hai visto!? Non è alla tua portata!!” NO, NO E POI NO!! Mai farsi ledere l’autostima in questo modo (specialmente da un’amica), la maggior parte delle volte questo tipo di “frasi uccidi autostima” sono dettate dall’invidia: invidia perché il ragazzo che vi piace è più bello del suo fidanzato, invidia perché voi single potete flirtare con chi volete e lei no perché è impegnata.

E ultima cosa, ma non la meno importante, se anche l’amica X non fosse fidanzata, farebbe comunque le stesse cose citate sopra, sempre per invidia (voi forse a breve uscirete con un ragazzo, lei no) e per competizione (lei pensa di essere più bella e più simpatica di voi quindi se lei non ha un ragazzo non è logico che lo abbiate voi).

Prendendo quindi spunto da questi esempi, le 3 semplici regole perché un’amicizia sia di quelle con la A maiuscola sono:

  • parlare ed ascoltare nella stessa misura;
  • sì elargire consigli (se richiesti), no giudicare;
  • non farsi abbassare e non abbassare l’autostima (due amiche si sostengono a vicenda e non si fanno la guerra di nascosto).

E mi raccomando DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!! Per una persona come l’amica X, troverete 100 potenziali amiche con la A maiuscola.

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Una Risposta to “Vademecum di un’amicizia: diffidate delle imitazioni”

  1. Claudia Giordano 18 dicembre 2013 a 12:27 pm #

    Ciao!!! Bel blog e ottimo post, complimenti!
    Ti seguo, seguimi anche tu: troverai moda, tendenze, fashion news e tante altre cose, ti aspetto! 😉
    Baci,
    Claudia Giordano – Fashion designer & blogger
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