Il silenzio è d’oro

23 Nov

Dicono che il dialogo stia alla base di un buon rapporto di coppia; giustissimo!! Però, cari uomini, non prendete tutto alla lettera, come siete soliti fare, e cercate di cogliere le sfumature e le eccezioni di quest’affermazione.

Per esempio, nell’intimità, il silenzio è d’oro. Se proprio volete aprir bocca per qualche secondo (­e dico qualche!!) almeno abbiate il tatto e il buon senso di evitare certi argomenti, perché se certe parole, dette al momento giusto, possono far salire la libido alle stelle, ce ne sono altre che contribuiscono a farla finire 3 metri sotto terra.

Qualche piccolo suggerimento sulle parole da evitare sotto le lenzuola.

  1. Dire alla vostra donna che la trovate ingrassata e in generale farle notare altri suoi difetti fisici. Sì, ok, vale per tutti i momenti, ma nell’intimità è ancora peggio, se proprio volete avere uno slancio di sincerità magari fatelo in un momento più opportuno di questo, sarebbe perfetto quando siamo nel dormiveglia, con un occhio chiuso e l’altro semiaperto, quando potreste anche dirci che avete un’altra e noi diremmo “sì” solo per farvi tacere e lasciarci dormire. Però attenzione, non siamo esseri semplici noi donne, anche dirci che ci trovate dimagrite non va bene; già perché noi, a differenza vostra, quasi sempre cerchiamo un significato nascosto nelle parole altrui e quindi un “ti trovo dimagrita” nella nostra testa si trasforma in “ora sei magra ma prima eri una balena”. Una volta fatta la gaffe, potete anche provare a riderci su, ma è tutta fatica sprecata, ormai alla vostra dolce metà è passata la voglia di fare qualsiasi cosa e per farvela pagare fingerà un’emicrania fulminante almeno per i sei mesi successivi.
  1. Chiederle con quanti uomini è già stata. Allora, è vero che il detto è “chiedere è lecito, rispondere è cortesia” però in questo caso è già una cortesia se lei non vi lascia cinque dita stampate in faccia, si alza e se ne va. Io capisco che voi uomini, anche se non lo ammettereste mai, siete curiosi e soprattutto un po’ gelosi di chi c’è stato prima, però non è una cosa da chiedere nel bel mezzo del piacere, semmai se ne discute in un altro momento più adeguato.
  1. Elencare tutte le donne che l’hanno preceduta. Anche se sono poche e pensate di fare bella figura passando per il monogamo seriale da relazione lunga che più lunga non si può, non è così. Ripeto, noi donne cerchiamo sempre il significato nascosto, il doppio senso, e dire che avete avuto poche donne ci fa pensare a tante cose (ci sta raccontando una balla solo per farci cadere ai suoi piedi, se ne ha avute poche forse ha più difetti di quelli che noi crediamo, oppure, visti i tempi che corrono, in realtà le donne sono una copertura e lui è gay, ecc. ecc. l’elenco completo sarebbe troppo lungo) e solo dopo varie elucubrazioni mentali, all’ultimo posto mettiamo la monogamia seriale. In più, se il numero che dite è minore di quello degli uomini con cui noi siamo state ci fate anche sentire un po’ in imbarazzo e si sa imbarazzo e libido sono inversamente proporzionali, sale uno, scende l’altro.
  1. Vantarvi della vostra prestanza fisica. Meglio dimostralo con i fatti. Come dice il proverbio!? “Chi si loda s’imbroda”, ecco, appunto. Urlare ai quattro venti le vostre misure e i tempi di durata neanche li aveste misurati con il cronometro, non solo non è molto educato, ma rischia di farvi fare brutta figura proprio nel momento meno opportuno. Meglio non dire niente o, se proprio non potete tenere a freno la lingua, mantenere un profilo basso, giusto per non deludere le aspettative.
  1. Fare confronti con la vostra ex, anche se pensate di farle un complimento. Ok, sicuramente è meglio fare paragoni positivi (perché se sono negativi un bel manrovescio non ve lo toglie nessuno), però considerate che state parlando della vostra ex fiamma: a voi piacerebbe se proprio in quel momento, quando state per raggiungere il massimo del piacere, lei vi dicesse “sai, quando fai così mi ricordi proprio il mio ex!!”!? Non credo proprio!! Anzi, una frase del genere, oltre a farvi salire la gelosia e a farvi scendere la voglia, contribuirebbe anche a farvi scendere qualcos’altro. E a noi non dovrebbe succedere lo stesso!? Cos’è pensate che siamo esseri insensibili e ce ne freghiamo!?
  1. Dopo, chiederle se e quanto le è piaciuto da 1 a 10. Ma dove siamo!? A scuola!? Che se avete sbagliato qualcosa prendete 4 e venite rimandati!? O per bontà d’animo della vostra compagna vi viene rifilato un 6 politico giusto per non farvi amareggiare!? Non mi è mai capitata una domanda del genere, perlomeno non in termini di punteggio, ma vi assicuro, solo per puntiglio, fosse anche 10 (sì magari, a trovarlo) io dire “Mmm, sì diciamo 5, ma proprio perché oggi mi sento buona”.
  1. Paragonarvi a qualche suo ex o a qualche rivale a cui siete riusciti a soffiarla. Ora, voi direte, non può essere che uno sia così tonto da farlo!? E invece, sì, ve lo assicuro per esperienza personale. C’è chi per far vedere di essere il re del pollaio, fa paragoni con altri galletti con cui è in competizione; roba da ribaltarlo giù dal letto oppure, se si vuole essere più subdole, roba da dire “Beh, in effetti ora che mi ci fai pensare, forse era meglio l’altro”.

C’è ancora una cosa che per la sua importanza non ho voluto mettere nell’elenco, MAI, MAI E POI MAI CHIAMARE LA VOSTRA FIDANZATA/AMICA/AMANTE CON IL NOME DI UN’ALTRA!!!!!! Questa proprio è la gaffe delle gaffe, la regina, anzi, l’imperatrice delle gaffe. Sì perché qui non vi giocate solo la fine anticipata dell’amplesso, qui vi giocate la fine anticipata di tutta la storia “Ciao, prendi tutte le tue cose, vai, a mai più rivederci!!”.

Sicuramente oltre a queste spiacevoli frasi ce ne sono molte altre a cui non ho pensato, io mi sono limitata a proporvene alcune da esempio che arrivano dalla mia esperienza e da quella di alcune mie amiche.

E a proposito di esperienza, voi forse penserete che, per quanto un uomo possa essere tonto, non riuscirà mai a fare più di una gaffe a prestazione… e invece no; sarà che c’è gente che, come me, con gli uomini ha sempre una certa dose di sfortuna, ma  ci sono elementi che, nel giro di dieci secondi, riescono a sganciare più di una bomba tra quelle che vi ho elencato prima; finalmente il momento clou e proprio in quel momento, quello meno opportuno, non un secondo prima e non un secondo dopo, ecco a raffica tre frasi da far cascare le braccia anche ad una statua di Atlante (per chi non lo sapesse, il dio greco che sorregge il mondo): nell’ordine il gentiluomo X può arrivare a chiedere “No, tanto per sapere, con quanti sei stata prima di me!?”,  a dire “Hai visto!? Te l’avevo detto che non te ne saresti pentita!!” e udite udite “Mica sono come Y!!”. E dopo tutto ciò l’unico pensiero che la malcapitata può avere è: “ok, bene, è stato bello, quanto ci metti prima che possa rivestirmi e tornare a casa (con la libido ormai in una fossa)!?”.

Quindi cari esseri del sesso opposto, ogni tanto, anche quando il vostro cervello funziona poco e vi fate guidare da qualcos’altro che sta sotto la cintura, almeno una o due celluline grigie usatele per pensare e se volete dire qualcosa prima di farlo contate fino a 10 e poi non ditela comunque!!

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Una Risposta to “Il silenzio è d’oro”

  1. Alis 26 novembre 2013 a 11:34 am #

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