Dimmi che gonna indossi e ti dirò chi sei

22 Ott

Sulle passerelle abbiamo visto sfilare miriadi di gonne, lunghe, corte, a ruota, a pieghe, previsione del fatto che quest’anno la gonna salirà alla ribalta in ogni lunghezza, forma e colore. Proprio per questo motivo ho pensato di riproporre qui un post che avevo già pubblicato qualche mese fa su http://www.diariodiunabiondasvirgolata.com.

Premetto che a questo post tengo particolarmente perché in quest’era dove apparire sembra diventato indispensabile, quasi come un must have, ci si ferma poco a valutare la sostanza di una persona e molte volte la si giudica solamente dall’aspetto esteriore che non sempre rispecchia quello che si è veramente. Ecco, le righe che state per leggere vi dimostreranno come tutto questo non è pura fantasia ma la dura realtà.

Dimmi che gonna indossi e ti dirò chi sei

O meglio, “guardo che gonna indossi e giudico chi sei”. Già perché si parla tanto di emancipazione femminile, ma poi in fin dei conti non è così… gli uomini non hanno questo problema, le gonne non le mettono, l’unica cosa che può succedere loro è rischiare di essere giudicati un po’ incapaci nel vestirsi se non hanno “l’abito adatto per l’occasione” (ma si sà, per quello ci siamo noi donne che li riportiamo sulla retta via).

Per il genere femminile, invece è tutto diverso, non si tratta di essere fuori luogo, si tratta proprio di moralità. Ebbene sì, proprio così, e voi direte: “Non è possibile che nel 21esimo secolo una donna non possa vestirsi come vuole senza rischiare di essere giudicata!!”. E qui casca l’asino: una studentessa canadese (http://roseaposey.tumblr.com) ha dimostrato che a separare una “suora” da una “prostituta” ci sono solo 60 cm di stoffa e tra questi 60 cm stanno ben 10 categorie di donne: si va da prostituta a suora passando per donna a caccia, provocante, sfacciata, disponibile, giusta (in questo caso penso si intenda la lunghezza), vecchio stile (una nonna insomma) e moralista.

coscia graduata

coscia graduata

Ora, io capisco che andare  in giro per strada in pieno giorno con una minigonna inguinale, forse non è molto appropriato, però come si usa dire spesso: “L’abito non fa il monaco”. E poi, fatemi capire, quindi se una ragazza si mette una gonna lunga stile hippy è da considerare una suora e se si mette una minigonna a pieghe è troppo provocante!? Vorrei far notare che anche il vestito di Belen al festival di Sanremo dello scorso anno era molto lungo ma, nonostante questo, il termine “suora” non è quello che avrei usato per definirlo.

Se poi vogliamo mettere i puntini sulle i, non capisco come si fa a valutare una donna da ciò che indossa perché si sa, ogni donna è un po’ (o tanto, dipende dal caso) fashion victim e allora, se per una determinata stagione si usano le gonne inguinali state pure certi che ogni esemplare di sesso femminile (anche le cosiddette “suore”) ne avrà un modello nel suo armadio; stessa cosa se sei mesi successivi si useranno le gonne rasoterra, dimenticate le minigonne i loro armadi si riempiranno di gonnelloni e non è che in sei mesi una passa da essere una “prostituta” ad essere una “suora”, sono solo i dettami della moda che cambiano.

Annunci

Una Risposta to “Dimmi che gonna indossi e ti dirò chi sei”

  1. Alis 23 ottobre 2013 a 10:20 am #

    Buongiorno bellezza,
    Interessantissimo post.
    Mi piacerebbe ricevere una tua opinione sul mio ultimo post.

    Ti invito a partecipare ai numerosi giveaway presenti sul mio blog e a seguirmi 😉

    Baby what’s up?!| My blog
    Baby what’s up?!| Facebook Page

    Kisses
    Alis

    Mi piace

I commenti sono chiusi.